Alba

sole,

che si inalsa,

nel cielo,

occhi,

che si aprono a suon di sveglia, 

come una campana,

di chiesa,

che saluta al mattino.

Una fotografia,

di un alba chiara,

che ricorda,

i tuoi occhi e quei momenti con te...

calorosi,

come quel sole,

di un tempo sereno,

che avvolge il mio cuore,

nella mia alba.

 

Papa Francesco

Umile Uomo, vestito di bianco,

in una sera di marzo,

come se addosso portassi un velo di neve,

che sotto questo cielo,

di pioggia invernale,

venisti eletto "Vescovo Di Roma e Papa Del Mondo",

entrando nei cuori,

della gente,

con le tue semplici parole e la tua simpatia,

che ci ha avvolto,

in un abbraccio fraterno,

nel mare dei tuoi occhi,

azzurri non facendoci pensare,

per un momento alla crisi,

che circonda la nostra Italia.

Servo del Signore,

che sembra un uomo normale,

che paga,

il conto,

in albergo e pranza,

insieme ai Cardinali,

dove capita e da cibo e una sedia a

una Guardia Svizzera,

che fa da guardiano a te "Dolce Papa",

dal cuore povero,

ma ricco di parole,

che ti fanno,

amare dalle persone,

come me e che si inciampa,

per la tunica troppo lunga,

davanti a un Cardinale,

che ti afferra, al volo,

per non farti cadere,

a terra.

Papa,

dal cuore e animo gentile,

che dice ai giornalisti e le loro famiglie

"Vi voglio bene",

come un angelo,

caduto,

dal cielo,

per donare pace.

 

Natale

Fiocchi,

di neve,

che scendono,

lentamente giù dal cielo bianco e coperto,

un dolce,

vento frizzante si fa sentire è Natale,

che si affaccia.

Mary Chrismas si sente,

nelle strade innevate cantare,

mentre dei bambini si divertono a tirarsi palle,

di neve addosso,

mentre insieme ai genitori fanno i pupazzi,

di neve.

Babbo Natale,

che porta doni a tutti,

i bambini durante la notte fredda e rigida,

con le sue renne,

mentre Gesù Bambino nasce e noi tutti festeggiamo il Natale.

 

Sic 58


Centauro dai capelli lunghi e riccioluto biondo come il dolce Cupido, brillavi sulle piste sfoggiando il rombo tua moto numero 58, come fossi un pilota di caccia volavi verso il traguardo anche se a volte non sempre vincitore ma con tanta voglia di arrivare.

Spesso cadevi e poi ti ti rialzavi, ma un giorno purtroppo una brutta caduta ti ha portato tra gli angeli e adesso sei la stella dell'immenso cielo.

Ora brilli di più tra le nuvole che sono la tua pista, dove corri sereno per gli angeli come te che ti applaudono, spettatori tra gli spalti di questo cinema immaginario, raccontando la tua vita.

Mentre qua giù il tuo, allegro amico "THE DOCTOR" Valentino ti ricorderà sempre come tutti noi rimanendo per sempre nei nostri cuori .

 

Pomeriggi di sole

Nuvole bianche,

fanno capolino,

nel cielo blu,

come un dipinto,

di fantasia.

Sembra quasi primavera e invece è già inverno,

il freddo regna,

nelle macchine gelate,

del mattino,

dove nei poemriggi,

di sole,

si scioglie,

il ghiaccio.

Gente,

che armata di giacca e scialpa e guanti,

passeggia,

nei giardini,

di parchi,

passando il tempo a portare a spasso i propri amici cani e i passeggini con i propri figli,

sotto il sole,

che scalda la giornata.

 

Strade

Lunghe,

come autostrade e corte,

come sentieri di campagna,

dove il sole batte,

mentre il pienone,

di gente affolla le strade.

Discordi,

di parole dettate,

come multe di vigili urbani, 

che ti attaccano nei terci cristalli,

dove poi tu devi andare a pagare.

Una lettera,

spedita al vento attraverso il pensiero di te,

che nelle strade,

del cielo sorvoli me,

nella tua dolce protezione,

nelle strade,

del tuo cuore.

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